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    AUDIOLIBRO: ” Gli egoisti” di Federigo Tozzi. Capitolo 5

    Per più di una settimana, non scrisse più musica: si sentiva un selvaggio sempre inseguito; e non riesciva più a restare chiuso in casa, benchè la folla gliene facesse provare il bisogno fino allo spasimo. Qualche volta, gli veniva l’idea di aver commesso un gran delitto; e trasaliva quando, all’improvviso, gli passava qualcuno accanto. Albertina cercava di stordirlo con il suo amore; senza sapere che egli allora non aveva la forza di amarla. Solo quando la zia gli aveva mandato il denaro, si sentiva male un poco meno.

    Buon ascolto!

    Voce: Chiara Pugliese Fonte. www.liberliber.it Per contattarci: info@radioblognews.it

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    AUDIOLIBRO: ” Gli egoisti” di Federigo Tozzi. Capitolo 4.

    Il sentimento per Albertina somigliava un poco, a uno di quei raggi di luce, che fanno vedere com’è fatta una breve lontananza; e tutto il resto è indefinibile. Ma i ricordi della campagna diventavano sensazioni musicali e i pensieri di Dario erano suoni; che la sua anima intonava quasi con una placidità solenne. Gli accordi avvenivano secondo i cambiamenti di certe emozioni, che si legavano da sè l’una con l’altra; tutte di seguito, senza interruzioni. Quando i suoni nascevano, egli non poteva udirli subito; come se glielo impedisse una sordità implacabile, ma, un istante dopo, li percepiva con chiarezza sebbene un poco più distanti. E poteva scriverli senza nessuno sforzo di attenzione. Gli era come proibito di prendere parte con la volontà a questa creazione; e si sentiva come costretto a obbedirle. Tutte le volte ch’era riuscito a intervenire, questa placidità s’era spezzata; ed aveva dovuto attendere che ritornasse da sè; un poco umiliato.

    Buon ascolto!

    Voce: Chiara Pugliese Fonte. www.liberliber.it Per contattarci: info@radioblognews.it

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    AUDIOLIBRO: ” Gli egoisti” di Federigo Tozzi. Capitolo 3.

    Era certo di essere un musicista. Avrebbe subito messo in musica certe sensazioni, invariabili, della sua giovinezza; che gli sembravano i punti più vivi del passato; quando la memoria si liberava completamente delle cose inutili; ed era anche essa, perciò, una forza attiva ed immediata. Contento e impaziente, andò subito da Albertina. Per la strada, però, si spaventava sentendo qualche segno della sua nevrastenia; quando tutte le cose ch’egli vedeva sembravano scolorirsi, quasi illividite; con un senso di malvagità che lo perseguitava. Allora camminò in fretta, come se avesse voluto mettersi a correre; e non gli pareva mai di fare in tempo.

    Buon ascolto!

    Voce: Chiara Pugliese Fonte. www.liberliber.it Per contattarci: info@radioblognews.it

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    AUDIOLIBRO: ” Gli egoisti” di Federigo Tozzi. Capitolo 2.

    La sera, il Gavinai si sentì un’altra volta dentro quella solitudine, che pareva senza fine. Mentre, subito dopo mangiato, gli si acuiva sempre l’angoscia come di aver quasi turbato la sua giornata; senza provarne nessun piacere. Ma ora, a tutti i costi, voleva conoscere la sua solitudine; e, certo, assomigliava ad uno che si mette fisso a guardare un muro per capire che cosa c’è dentro. La voleva conoscere, senza odiarla; anzi francamente, quasi con amicizia. Vi trovava sempre quell’indicibile senso di cose che restano sconosciute anche alla nostra anima. La solitudine era buona! Ma sentiva anche che la sua giovinezza vi si consumava e che non gli sarebbe stato mai più possibile tornare indietro; qualunque cosa gli fosse avvenuta nella vita.

    Buon ascolto!

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    AUDIOLIBRO: ” Gli egoisti” di Federigo Tozzi. Capitolo 1.

    Appena desto, Dario Gavinai sentì che ricominciava istantaneamente a pensare. Il suo pensiero era come una punta che sporgeva, facendosi innanzi da sè. Ma egli ne provava una specie di rammarico e di stupefazione. Erano ormai parecchi mesi che la miseria cercava di entrare anche nella sua anima. Da prima, non ci aveva creduto; e proprio quando non aveva nè meno un pezzo di pane per mangiare, le cose più dolci e più buone della sua giovinezza gli stavano per ore ed ore fisse in mente; e gli era impossibile rendersi conto d’altro. Quanto più soffriva e indeboliva e tanto più quelle cose gli apparivano evidenti e serene; visibili come allucinazioni. Secchi di latte che gli pareva di bevere: un latte denso, con una panna quasi gialla; oppure tavolate di pane caldo e crocchiolante, levato allora dal forno.

    Buon ascolto! Voce: Chiara Pugliese Fonte. www.liberliber.it Per contattarci: info@radioblognews.it

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  • Audiorecensioni,  La Rubrica di Ylenia

    Le città invisibili di Italo Calvino raccontato da Ylenia Ceccarelli

    Che cos’è oggi la città per noi? Penso d’aver scritto qualcosa come un ultimo poema d’amore alle città, nel momento in cui diventa sempre più difficile viverle come città. (Italo Calvino, New York 1983).

    Fu proprio ascoltandola raccontare “Le città invisibili” di Italo Calvino che ho voluto fortemente che Ylenia Ceccarelli entrasse nella comunità di Radio Blog News.

    E dunque oggi regalo anche a voi l’opportunità di scoprire o riscoprire questo grande romanzo attraverso le suggestioni e l’appassionata narrazione di Ylenia.

    Nel finale una bellissima intepretazione di Sergio Carlacchiani

    Buon ascolto!

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  • Astrobiografie

    Astrobiografia di Antoine de Saint Exupéry

    Antoine de Saint Exupéry nasce il 29 giugno del 1900 a Lione, sotto il segno del Cancro, con un Ascendente nel segno della Vergine e una Luna nel generoso segno del Leone. Il suo quadro astrale presenta una prevalenza dell’Elemento Fuoco, che gli ha donato, sin da piccolo, l’amore per l’avventura, per gli spazi grandi e soprattutto la voglia di andare molto lontano.

    E dall’abile penna di Loredana Galiano spunta fuori questa nuova e appassionante astrobiografia letteraria, con un protagonista veramente d’eccezione!

    Buon ascolto!

    Voce: Chiara Pugliese Musica: www.bensound.com Per contattarci: info@radioblognews.it

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  • Voce dello scrittore

    Progetto Mnemosyne di Mirco Goldoni

    Mirco Goldoni, scoperto dall’agente letterario Eleonora Marsella, esordisce nel mondo editoriale con PROGETTO MNEMOSYNE. La mente e i suoi meccanismi hanno sempre affascinato l’uomo. È per questo che uno stimato professore del MIT di Boston inizia, con il proprio staff, a cercare di studiarne gli angoli più reconditi, tentando di navigare attraverso quel dedalo inesplorato.

    Vi lasciamo due minuti in compagnia di Mirco Goldoni che ci racconta Progetto MnemosyneMosaico Edizioni.

    Buon ascolto!

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  • Voce dello scrittore

    La stanza,una storia vissuta di Michela Goretti

    Michela Goretti, classe 1975, condivide demoni del passato tra le pagine di La Stanza, edito da Abra Books. Basato su fatti reali, la vicenda ruota attorno a una donna che tutt’a un tratto vede apparire una bambina nella sua vita. La bambina, che con il tempo comprende essere se stessa da giovane, l’infanzia perduta, la spinge ad aprire gli occhi e a fare i conti con il passato, costellato da un susseguirsi di abusi fisici e psicologici che hanno segnato per sempre la sua vita ( Da Il blog di Eleonora Marsella).

    Vi lasciamo in compagnia della voce di Michela Goretti.

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  • Voce dello scrittore

    La mia pelle maculata di Francesca Kershaw

    La mia pelle maculata racconta la vita di una donna nata nel 1945 in un paesino di montagna della provincia italiana. Il trasferimento in una città più grande per studiare darà inizio alla sua apertura al mondo, avrà la possibilità di conoscere il grande amore ma anche la delusione della separazione e dell’abbandono. Dopo un periodo trascorso in Germania e il fallimento di un matrimonio senza sentimento, deciderà di rientrare in Italia per poi diventare un’insegnante modello, impegnata a combattere i pregiudizi e a conciliare la vecchia mentalità con le novità sociali e didattiche. E le si presenterà l’opportunità più grande: partire per insegnare all’estero. Ma la sfida più ardua sarà quella di superare paure e perplessità, per poi completare il puzzle di un’esistenza coraggiosa e piena di amore per il prossimo.

    Vi lasciamo in compagnia della voce di Francesca Kershaw, autrice di “La mia pelle maculata” – Edizioni Scatole Parlanti.

    Buon ascolto!

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